Il Museo Baroffio e del Santuario è stato riaperto nel dicembre 2001 dopo una chiusura quasi decennale, necessaria per il completo recupero della struttura architettonica (bonifica dell'ambiente, messa a norma degli impianti, realizzazione di due ascensori per il superamento delle barriere architettoniche), risanata nel rispetto dell'edificio originario progettato dall'architetto Ulderico Tononi e dallo scultore Lodovico Pogliaghi.
Le opere, sottoposte a un riesame di attribuzione e datazione, sono state restaurate e ordinate secondo moderni criteri espositivi, così che sia piena la loro valorizzazione e ottimale la conservazione.
Nuovi spazi sono stati aggiunti al percorso espositivo: una grande sala che ospita una mostra mariana permanente con opere di noti artisti moderni e un intero piano recuperato in antichi e suggestivi locali addossati al santuario.

 
 

vista della facciata del santuario
tra monastero a sinistra e museo a destra

 
museo
santuario
via sacra
     
 


Il museo accoglie chi vuole leggere la storia di Santa Maria del Monte attraverso la bellezza di sculture romaniche, miniature di codici preziosi, paliotti d'età sforzesca e chi sa apprezzare il patrimonio delle donazioni succedutesi fino ai nostri giorni, prima fra tutte quella del barone Baroffio, con dipinti dal XV al XVIII secolo,
sino alla sezione di arte sacra contemporanea.