eventi
 
 


Nel nuovo percorso dedicato al Natale la stella guida i
bambini, come un tempo i Magi: racconta quello che
vide da lassù, invita a trovare sette opere, a osservarle bene e a rispondere ad alcune domande
Per ogni risposta giusta i bambini vincono le figurine
“d’artista” dei personaggi incontrati, insieme a uno
scenario, per comporre un presepe speciale; nello
spazio-laboratorio materiali luccicanti e originali
aspettano i bambini di buona volontà.

È possibile partecipare all’attività tutti i giorni
dell’apertura natalizia. Se il bambino non sa leggere
può essere aiutato da un volontario VAMI del Museo.

La prenotazione è richiesta
solo per gruppi di più di 8 bambini

Per festeggiare il decennale del Museo
sono gratuiti sia l’ingresso che l’attività


   
8 dicembre 2011 - 8 gennaio 2012

UN, DUE, TRE... STELLA!

Attività per bambini
(5 – 10 anni)


 
 


L’esposizione dell’opera inedita di Aldo Carpi (Milano
1886 – 1973), di poetica semplicità e candore, apre nel segno di Mons. Pasquale Macchi le iniziative del
decennale del Museo: fu lui a volere il restauro e la
sezione di arte contemporanea di tema mariano per cui donò la Natività ora per la prima volta presentata.
L’opera, una tela monocroma firmata e datata 1970,
appartiene alla piena maturità del pittore. È un
esempio dello spirito sincero e autenticamente religioso che Carpi seppe infondere alla sua vasta produzione
sacra, costituita da dipinti, affreschi, mosaici, vetrate
per chiese milanesi come il Duomo, San Simpliciano,
Santa Maria del Suffragio, la chiesa dell’Ospedale
Maggiore, ma anche per San Biagio e Santo Stefano a Belluno, San Martino a Correggio, la Basilica di
Nazareth.
Dal 1914 fino al 1952 Carpi partecipò regolarmente
alla Biennale di Venezia. Per quasi trent’anni fu
docente e poi direttore dell’Accademia di Brera; qui
formò più generazioni di allievi divenuti noti artisti quali Morlotti, Cassinari, Sassu, Longaretti, Fo, Guerreschi,
Banchieri. Fu presenza famigliare ad Arcumeggia
dove dipinse due stazioni della Via Crucis, l’affresco
Sant’Ambrogio benedice Arcumeggia e dove realizzò
un Agnello divino in ceramica.
Altre sue opere sono esposte in modo permanente
nella sezione moderna mariana del Museo: una piccola scultura in bronzo Madonna con il Bambino del 1968; il dipinto L’Umanità processa Gesù del 1971 e il disegno Madonna con il Bambino del 1962.

ingresso gratuito

   
8 dicembre 2011 - 8 gennaio 2012

ESPOSIZIONE

NATIVITÀ di Aldo Carpi



 
 


È stato così sancito il percorso virtuoso intrapreso dal 2002, quando è stata formulata la prima richiesta di riconoscimento. Dopo i riconoscimenti provvisori del 2004 e del 2007, nel 2009 il Museo ha ripresentato la propria candidatura poiché risultavano superati gli ultimi elementi di criticità. In particolare, il Museo non era in linea con il requisito di 5 giorni e 25 ore di apertura settimanale. Sono stati dunque incrementati stagionalmente giorni e orari fino a superare la soglia stabilita. L'ampliamento, attuabile anche grazie alla generosa disponibilità dei volontari VAMI, non ha annullato la possibilità di ottenere aperture su prenotazione in altri giorni e orari.

 

   

venerdì 15 luglio 2011

Il Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte

DIVENTA MUSEO
con il riconoscimento della Regione Lombardia



 
 

Una nuova acquisizione arricchisce il patrimonio del Museo: un’opera donata alla Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese dal prof. Luigi Zanzi e dal cav. Pietro Malnati in memoria di Mons. Pasquale Macchi.
Si tratta di un dipinto seicentesco di grande qualità, oltre che di notevole interesse iconografico, raffigurante S. Carlo in deliquio mistico.
La donazione è resa ancora più significativa dalla ricorrenza dei quattrocento anni dalla canonizzazione di S. Carlo (1610 – 2010).

   


da ottobre 2010

nuova acquisizione
SAN CARLO IN DELIQUIO MISTICO



 
 


Da pochi giorni è on-line l’audioguida del Museo scaricabile dal sito www.artevarese.com.
L’iniziativa si inserisce nel progetto SACRO MONTE TRAVELCAST®, inedita e completa audioguida dedicata al Sacro Monte di Varese, a cui la conservatrice del Museo, Laura Marazzi, ha contribuito fornendo i testi per i percorsi storici, artistici, museali e biografici.

SACRO MONTE TRAVELCAST® è uno strumento totalmente gratuito, disponibile anche in lingua inglese, in cui cartine, file di testo, file audio, immagini, filmati accompagnano nella visita della Via Sacra, del Santuario di S. Maria del Monte, del Monastero delle Romite Ambrosiane, ma anche delle realtà museali del luogo, del caratteristico borgo medievale, degli esempi eccellenti di architettura liberty. Non mancano suggerimenti di itinerari alla scoperta delle bellezze naturali del Parco del Campo dei Fiori e di importanti istituzioni scientifiche, come l’Osservatorio Geofisico Prealpino. Il percorso biografico consente di avvicinarsi agli architetti, scultori e pittori attivi al Sacro Monte di Varese e di conoscere i personaggi che più hanno segnato la storia del luogo.

 

   


Novità

Scaricabile gratuitamente l'audioguida del Museo
dal sito www.artevarese.com

SACRO MONTE TRAVELCAST®




 
 

Una nuova opera arricchisce le collezioni del Museo: è un’anconetta lignea quattrocentesca raffigurante la Natività che all’inizio degli anni Ottanta del Novecento fu rimossa dal Museo per essere collocata nella casa parrocchiale di S. Maria del Monte. Dopo quasi trent’anni l’anconetta ritorna sotto gli occhi di tutti.
L’occasione della sua ricollocazione in Museo ha favorito la decisione di promuoverne il restauro, eseguito dal Laboratorio di Restauro Lotti grazie al contributo dell’Inner Wheel Club Varese e Verbano per volontà della presidente Dott.ssa Maria Piera Ferrero Ambrosoli.
La Dott.ssa Isabella Marelli della Soprintendenza per i Beni Artistici ed Etnoantropologici di Milano, che ha diretto il restauro, ha proposto l'attribuzione a Giovan Angelo del Maino (1470 circa - 1536), figlio di Giacomo, esponente di una delle più importanti botteghe di scultura lignea del Rinascimento lombardo, collocandone la datazione ai primi anni ’90 del XV secolo. L’anconetta fu donata da Ludovico Pogliaghi intorno al 1900 al primo museo del Sacro Monte, il Museo del Santuario

   

da luglio 2008

Opera restaurata inedita

Anconetta Natività
Giovan Angelo del Maino (fine XV secolo)

 
 
   

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