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Ogni bambino riceve una scheda utile per muoversi nelle otto sale del Museo e per scoprire: aquile, serpenti, leoni, caprette, cavalli, asini, gatti, cani, tacchini. Quanti animali e quanti indovinelli da risolvere, magari con l’aiuto di mamma, papà, nonni e zii!
È proprio il caso di dirlo: occorrono fiuto da segugio, occhio di lince e furbizia di volpe. Al termine chi avrà trovato le giuste risposte riceverà una sorpresa.

 

   


Dal 19 giugno al 12 settembre 2010

Zampe, baffi e code

Nuova iniziativa che il Museo dedica ai bambini per l'estate:
un percorso fra gli animali...nascosti nelle opere!

 
 

Per coloro che aspettano un valido pretesto per varcare per la prima volta la soglia del Museo accanto al Santuario e per quanti amano approfittare delle vacanze estive per dedicarsi ad attività culturali, ecco la visita del museo e delle sue collezioni cui seguirà – date le tante richieste - la possibilità di salire sul terrazzo panoramico del Museo, di norma non accessibile, per guardare da un’insolita prospettiva il santuario e il suo campanile e per godere di una meravigliosa vista con scorci inediti sul borgo, sui laghi e sulla pianura.

Visita compresa nel costo del biglietto d'ingresso
€ 3,00 (ridotto € 1,00)

   


Martedì 22 giugno e giovedì 1 luglio, ore 15.30

Visita al Museo e al terrazzo panoramico


visita guidata da
Laura Marazzi, conservatrice del Museo

 
 

Anche per gli adulti è tempo di esplorare il mondo animale: dopo la visita dedicata al mondo vegetale, si replica con gli animali dipinti, scolpiti, ricamati.

Un originale itinerario tra colombe, buoi, cani, aquile (dall’aquila di S. Giovanni miniata negli antifonari a quella ripetuta nello stemma sforzesco del paliotto che Ludovico il Moro donò a S. Maria del Monte), polli sultani e un’infinità di uccelli (che popolano la fiamminga Allegoria dell’aria) e…attenzione ai leoni (dal fiero leone di S. Marco scolpito alla fine del XII secolo in pietra di Viggiù al mansueto leone che è compagno di S. Gerolamo nel paliotto leonardesco).

Visita compresa nel costo del biglietto d'ingresso
€ 3,00 (ridotto € 1,00)

   


Mercoledì 23 e 30 giugno, ore 15.30

Quando la natura si fa simbolo (II).
Animali nelle opere del Museo



visita guidata da
Laura Marazzi, conservatrice del Museo

 
 


Da pochi giorni è on-line l’audioguida del Museo scaricabile dal sito www.artevarese.com.
L’iniziativa si inserisce nel progetto SACRO MONTE TRAVELCAST®, inedita e completa audioguida dedicata al Sacro Monte di Varese, a cui la conservatrice del Museo, Laura Marazzi, ha contribuito fornendo i testi per i percorsi storici, artistici, museali e biografici.

SACRO MONTE TRAVELCAST® è uno strumento totalmente gratuito, disponibile anche in lingua inglese, in cui cartine, file di testo, file audio, immagini, filmati accompagnano nella visita della Via Sacra, del Santuario di S. Maria del Monte, del Monastero delle Romite Ambrosiane, ma anche delle realtà museali del luogo, del caratteristico borgo medievale, degli esempi eccellenti di architettura liberty. Non mancano suggerimenti di itinerari alla scoperta delle bellezze naturali del Parco del Campo dei Fiori e di importanti istituzioni scientifiche, come l’Osservatorio Geofisico Prealpino. Il percorso biografico consente di avvicinarsi agli architetti, scultori e pittori attivi al Sacro Monte di Varese e di conoscere i personaggi che più hanno segnato la storia del luogo.

 

   


Novità

Scaricabile gratuitamente l'audioguida del Museo
dal sito www.artevarese.com

SACRO MONTE TRAVELCAST®




 
 

Una nuova opera arricchisce le collezioni del Museo: è un’anconetta lignea quattrocentesca raffigurante la Natività che all’inizio degli anni Ottanta del Novecento fu rimossa dal Museo per essere collocata nella casa parrocchiale di S. Maria del Monte. Dopo quasi trent’anni l’anconetta ritorna sotto gli occhi di tutti.
L’occasione della sua ricollocazione in Museo ha favorito la decisione di promuoverne il restauro, eseguito dal Laboratorio di Restauro Lotti grazie al contributo dell’Inner Wheel Club Varese e Verbano per volontà della presidente Dott.ssa Maria Piera Ferrero Ambrosoli.
La Dott.ssa Isabella Marelli della Soprintendenza per i Beni Artistici ed Etnoantropologici di Milano, che ha diretto il restauro, ha proposto l'attribuzione a Giovan Angelo del Maino (1470 circa - 1536), figlio di Giacomo, esponente di una delle più importanti botteghe di scultura lignea del Rinascimento lombardo, collocandone la datazione ai primi anni ’90 del XV secolo. L’anconetta fu donata da Ludovico Pogliaghi intorno al 1900 al primo museo del Sacro Monte, il Museo del Santuario

   

da luglio 2008

Opera restaurata inedita

Anconetta Natività
Giovan Angelo del Maino (fine XV secolo)

 
 

È lo stesso barone Giuseppe Baroffio D’Aglio che, disegnato per l’occasione, dalle pagine della guida invita a osservare, a leggere e a giocare in una divertente visita alla sua collezione privata e alla collezione storica del Santuario di S. Maria del Monte, fino alla recente sala dedicata all’arte moderna.
Il bambino viene continuamente coinvolto attraverso domande-stimolo, giochi d’osservazione, indovinelli, filastrocche, attività. La guida è rivolta non solo alle scuole, ma anche alle famiglie con bambini.

È consigliata per bambini da 8 a 11 anni, ma può essere adattata o ampliata in alcune parti chiedendo la consulenza dei servizi educativi del Museo.

costo € 3,00 (speciale per le scuole € 2,00)
Il Museo mette a disposizione copie gratuite per gli insegnanti interessati.

   

Disponibile presso il museo la nuova guida per bambini

Gioca in Arte
Alla scoperta del Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte sopra Varese
Diari del Baroffio n. 4

Laura Marazzi, Giovanna Palumbo

disegni di Chiara Sacchi

 
 

In risposta al desiderio più volte espresso da coloro che con interesse hanno partecipato agli incontri culturali promossi dal Museo, nel novembre 2005 è stata inaugurata la serie dei Diari del Baroffio con la pubblicazione della conferenza del Prof. Pietro C. Marani e della conversazione con il pittore Trento Longaretti. Nell’ottobre 2006 è stato presentato il terzo Diario del Baroffio che, quale contributo di ricerca per la mostra dedicata agli scultori Domenico e Lanfranco da Ligurno, contiene gli interventi dei curatori della mostra Alfredo Lucioni (Intorno a Lanfranco da Ligurno e alla sua famiglia), Paola Viotto (L'opera dei maestri Domenico e Lanfranco da Ligurno), Laura Marazzi (Devozione e iconografia della Madonna della Cintura), Piero Lotti (La chiesa romanica di Santa Maria del Monte).

Il desiderio è che tali pubblicazioni risultino gradite a quanti già apprezzano questo museo e possa rappresentare per coloro che non lo conoscono un piccolo, stimolante assaggio dei tesori qui custoditi.


   


Disponibili presso il museo


I Diari del Baroffio

conferenza del Prof. Pietro C. Marani
La Vergine delle Rocce di Leonardo, la sua fortuna iconografica e il paliotto leonardesco del Santuario di S. Maria del Monte

conversazione con il pittore Trento Longaretti
Trento Longaretti al Sacro Monte di Varese

Alfredo Lucioni, Paola Viotto, Laura Marazzi, Piero Lotti
I Manufatti medioevali di Domenico e Lanfranco da Ligurno
tra Santa Maria del Monte e Voltorre


 
 
   

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