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In accordo con le autorità preposte, il Museo ha accettato di concedere
in prestito il Paliotto con gli stemmi di Ludovico il Moro e Beatrice
dEste.
Commissionato dal duca di Milano Ludovico il Moro in ricordo delle sue
nozze con Beatrice d'Este, celebrate nel 1491, e donato al Santuario di
S. Maria del Monte, verso cui più volte si indirizzò la
generosità degli Sforza, il paliotto è uno dei massimi esempi
della fioritura delle arti del tessuto e del ricamo nella Milano sforzesca
e come tale è presentato in posizione di rilievo allinizio
del percorso espositivo. Pur con le cautele che la preziosità e
la delicatezza del manufatto richiedono, il parere favorevole è
stato espresso in ragione dellimportanza della mostra, la cui realizzazione
è stata preceduta, come sempre più raramente accade, da
unarticolata ricerca sui tessuti auro-serici lombardi del XV secolo
e da accurate analisi, quali quelle eseguite sulle tinture con un metodo
mai applicato finora in Italia. Lo studio, guidato dallISAL (Istituto
per la Storia dellArte Lombarda), ha documentato leccellenza
dellattività tessile serica nella Milano sforzesca, la raffinatezza
dei materiali e delle tecniche di lavorazione, la qualità dei ricami,
di cui si sono precisate caratteristiche particolari quali lapplicazione
di paillettes di diverse forme, presenti anche nel paliotto del Museo.
La mostra rientra nel più vasto progetto ISAL La produzione serica
in Lombardia dal 15° al 20° secolo (PSL) nell'ambito del quale
è stato studiato anche il Paliotto leonardesco del Museo, così
detto per il ricamo a rilievo che riproduce la versione parigina della
celebre Vergine delle Rocce di Leonardo (www.setainlombardia.org
).
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Dal 29 ottobre 2009 al 21 febbraio 2010
Paliotto con gli stemmi di Ludovico il Moro
e Beatrice dEste
in prestito presso il Museo Poldi Pezzoli per la mostra:
Seta Oro Cremisi.
Segreti e tecnologia alla corte dei Visconti e degli Sforza
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